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00:52 - venerdì 03 settembre 2010


Einstürzende Neubauten

(t.i.)

Kollaps

Casa discografica: Zick Zack

Anno: 1981

Giudizio: 4

Raccolta: No

I responsabili di Kollaps, che vuol dire collasso, sono Blixa Bargeld (chitarra, voce, percussioni), F.M. Einheit (percussioni) e N.U. Unruh (percussioni, effetti). Berlinesi, avamposto del collettivo detto Die Genialen Dilettanten, gli EinstŸrzende Neubauten (il nome vuol dire "nuovi edifici che crollano") fanno musica con spranghe, martelli, seghe circolari, trapani elettrici -- uno, clamoroso, all'inizio di Steh Auf Berlin -- messi in azione su tubi, lamiere, metalli, cemento. Tutto è suonabile -- in Negativ Nein lo è persino l'acqua -- per gli architetti di rumori che imperturbabili percuotono, sfregano, martellano, bucano mentre la voce di Bargeld recita e urla in una minacciosa lingua madre. Qualcosa di appena più armonico si sente in Kollaps e Sensucht; prima, un motivo perforante di tastiera accenna Je T'Aime, Moi Non Plus, di Serge Gainsbourg. La ristampa su CD aggiunge nove Stahldubversions (l'originale Stahlversion è un pezzo in cui i Neubatuen "suonano" un ponte, registrando il suo riverbero naturale e percuotendone le architetture).

Die Zeichnungen Des Patienten O.T./Drawings Of Patient O.T.

Casa discografica: Rough Trade

Anno: 1983

Giudizio: 5

Raccolta: No

Nella terra di mezzo tra l'happening e il rumore si muove l'arte del gruppo tedesco. La sua metallurgia drammatica, parallela e distinta dai contemporanei inglesi Throbbing Gristle e Cabaret Voltaire, è il riflesso di storiche avanguardie connazionali: il dada di Kurt Schwitters, il grido teatrale degli espressionisti, musicalmente lo sprechgesang, il canto declamato e atonale nato dalla dodecafonia schÎnberghiana, reso in una catastrofica versione punk. I brani definitivi dei primi EinstŸrzende Neubauten si trovano qui: Vanadium I-Ching e Hospitalische Kinder in quanto lied postindustriali, la trivella per i timpani Abfackeln!, la title track che è una bolgia di percussioni e vetri in frantumi, la poliritmia etnica di Armenia e l'altra giunzione tra Mitteleuropa e Medio Oriente rappresentata da Herde!

2x4

Casa discografica: ROIR

Anno: 1984

Giudizio: 2

Raccolta: No

live

La cassetta dal vivo della ROIR voleva documentare, dicono le note, alcune delle "stupefacenti esperienze musico-teatrali" compiute dagli EN in Belgio, Germania, Olanda. Mancando l'apparato visivo, la sola registrazione audio, per giunta non eccelsa, è insufficiente. Ristampato anche su CD.

Strategie Gegen Architekturen 80-83

Casa discografica: Mute

Anno: 1984

Raccolta: No

Compilazione con brani remixati, dal vivo o in versioni alternate.


24000 dischi

24.000 dischi

a cura di Riccardo Bertoncelli

Gli ultimi cinquant’anni di musica raccontati attraverso i dischi, le canzoni, le storie semplici e straordinarie che rendono unici migliaia di album.




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