Guns N'roses
(g.d.c.)
Live?!*@ Live Like A Suicide
Casa discografica: Uzi Suicide
Anno: 1986
Giudizio: 
Raccolta: No
mini live
La più importante band di street rock degli ultimi venti anni, nasce dalla fusione di musicisti degli L.A.Guns e degli Hollywood Roses. Si muovono sullo sfondo di una Los Angeles sognata, fatta di feste, cinema ed eccessi. I chitarristi Slash e Izzy Stradlin, il bassista Duff McKagan, il batterista Steve Adler e il cantante W. Axl Rose, conquistano il pubblico, grazie ad una serie di scatenate esibizioni, dove inscenano il loro vivere sulla strada. L'esordio è una finta autoproduzione, voluta dalla Geffen, in attesa del loro primo album. Questo mini LP resta comunque una testimonianza indelebile del suono sfrenato e del vivere dissoluto dei cinque. La cover di Mama Kin degli Aerosmith è solo la punta di un iceberg di suoni crudi e violenti, che fondono hard rock e punk.
Appetite For Destruction
Casa discografica: Geffen
Anno: 1987
Giudizio: 
Raccolta: No
È l'album che apre la stagione dello street metal americano, dove suonare in uno dei locali del Sunset Boulevard, voleva dire avercela fatta. La prima versione ha una copertina che viene subito censurata e ritirata dal mercato (un robot che violenta una ragazza), ma è solo un altro episodio che accresce la notorietà del gruppo. Al resto ci pensano le risse di W. Axl Rose con le rockstar di turno, gli arresti per droga, i concerti annullati per disordini, oltre a una successione di canzoni memorabile di cui Welcome To The Jungle, Sweet Child O' Mine e Paradise City sono solo gli estremi più celebri, a cui contribuisce non poco la produzione tagliente di Mike Clink. Ambigue e sessiste, le liriche dei brani non fanno altro che aumentare le polemiche intorno alla band che orgogliosamente non manca di rilasciare interviste che scatenano denuncie ed accuse da tutte le parti. Nasce così l'ultima vera leggenda del rock di strada.
G N'R Lies
Casa discografica: Geffen
Anno: 1988
Giudizio: 
Raccolta: No
Incapace di canalizzare le proprie energie, sommersa dalle polemiche e dalle faide interne, la band non riesce a concentrarsi su un nuovo album. Nasce così l'idea di questo album che su un lato ripropone il raro mini LP d'esordio e sull'altro quattro nuove canzoni acustiche tra le quali il singolo Patience e One In A Million conquistano subito le simpatie dei fan e delle radio. La popolarità del gruppo è alle stelle e non stupisce che le tante uscite nel formato 45 giri e 12", pur proponendo spesso le stesse canzoni siano comunque un successo.
Use Your Illusion 1
Casa discografica: Geffen
Anno: 1991
Giudizio: 
Raccolta: No
2LP
24.000 dischi
a cura di Riccardo Bertoncelli
Gli ultimi cinquant’anni di musica raccontati attraverso i dischi, le canzoni, le storie semplici e straordinarie che rendono unici migliaia di album.








