Linea 77
(m.z.)
Too Much Happiness
Casa discografica: Earache
Anno: 2000
Giudizio: 
Raccolta: No
Il loro nome evoca l'annus mirabilis del punk ma in realtà è stato scelto in omaggio alla linea di bus interurbani che conduce dalla natia Venaria a Torino, della cui vitalissima scena la band è l'ennesimo e convincente prodotto. Il gruppo debutta all'insegna del crossover tra metal e punk, con improvvisi spunti melodici, e attira paragoni con superstar come Korn e Deftones.
Ketchup Suicide
Casa discografica: Earache
Anno: 2001
Giudizio: 
Raccolta: No
Una sezione ritmica agile e potente, due cantanti che sprigionano energia e la chitarra a tirare le fila del discorso. Con la sua opera seconda la band piemontese conferma la sua statura internazionale, consolidata dall'invito a esibirsi, primo gruppo italiano della storia, al prestigioso festival di Reading.
Numb
Casa discografica: Earache
Anno: 2003
Giudizio: 
Raccolta: No
Prodotto da Haggis Offal, dei Senser, il terzo capitolo della discografia dei Linea 77 può vantare collaborazioni di prestigio come quelle dei Subsonica, all'opera in 66 (diabulus in musica) e di Roy Paci, con i fiati dei suoi Aretuska a colorare Warhol. Due incontri con musicisti il cui stile, lontano da quello del gruppo torinese, aggiunge varietà a una proposta sempre più ricca di sfumature.
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24.000 dischi
a cura di Riccardo Bertoncelli
Gli ultimi cinquant’anni di musica raccontati attraverso i dischi, le canzoni, le storie semplici e straordinarie che rendono unici migliaia di album.








