R.e.m.
(c.r.)
Chronic Town
Casa discografica: IRS
Anno: 1982
Giudizio: 
Raccolta: No
mini
Uno storico 45 giri del 1981 (Radio Free Europe) e un mini album di 5 brani tra new wave e folk rock segnano l'esordio discografico dei quattro REM (Michael Stipe, Peter Buck, Mike Mills, Bill Berry), da Athens, Georgia: all'inizio se ne accorgono in pochi ma presto diventeranno una delle più grandi rock band degli ultimi due decenni.
Murmur
Casa discografica: IRS
Anno: 1983
Giudizio: 
Raccolta: No
Con la produzione congiunta di Don Dixon e Mitch Easter, due personaggi chiave nell'evoluzione del nuovo rock americano, i REM mandano a compimento la prima pagina intera della loro storia: la Rickenbacker di Buck tesse trame chitarristiche tra Byrds e Velvet, Mills e Berry suonano una ritmica da Police, Stipe canta con la sua tipica enfasi testi perlopiù incomprensibili. Una prima facciata notevole, aperta da Radio Free Europe, a sottolineare il nuovo inizio.
Reckoning
Casa discografica: IRS
Anno: 1984
Giudizio: 
Raccolta: No
Un suono in rapida evoluzione, più compiuto e curato ma anche più immediato e meno sorprendente, un folk rock venato di pop (So. Central Rain) con almeno due grandi canzoni, diverse per effetto, Pretty Persuasion e Rockville, la più facile del disco.
Fables Of The Reconstruction
Casa discografica: IRS
Anno: 1985
Giudizio: 
Raccolta: No
La produzione di Joe Boyd, uno dei grandi artefici del folk revival inglese, sposta di un po' l'asse stilistico ma manda a compimento il primo disco cruciale e importante nella carriera dei REM: le ballate Maps And Legends e Wendell Gee ne fanno il disco più originale fino a questo momento.
24.000 dischi
a cura di Riccardo Bertoncelli
Gli ultimi cinquant’anni di musica raccontati attraverso i dischi, le canzoni, le storie semplici e straordinarie che rendono unici migliaia di album.












