Queen, lo spettacolo sono i fan
All'ingresso nel Forum l'atmosfera è quella carica delle grandi attese. «Sold out» ammonivano i vari punti vendita dei biglietti, fin dai primi giorni dal loro rilascio. Le file colme di persone di ogni età, dai cinquantenni in giacca ai teenager addobbati con il kit completo del vero fan; e poi le risate, l'odore di popcorn e qualche striscione, la maggior parte dei quali per Freddie (e per il Papa: come quello che recitava «Ready Freddie - Pray for John Paul II"). Il pubblico si scalda: la ola percorre il palazzetto almeno una decina di volte. Luci rosse e un boato: finalmente esce l'osservato speciale, Paul Rodgers, poi gli altri e si comincia. Tie Your Mother Down, poi un pezzo dei Free, gruppo storico del cantante. Arriva I Want To Break Free e l'entusiasmo continua a salire. La ribalta è tutta per Brian May e Roger Taylor, la metà dei Queen che si è imbarcata nel tour: sono anni che John Deacon ha scelto la vita ritirata del pensionato di lusso, approdo naturale del suo carattere schivo e pacifico. Freddie Mercury, invece, è dappertutto: sulle magliette, nei pensieri dei fan e sulle bocche dei tanti improvvisati critici, pronti a impallinare qualsiasi mossa falsa di Rodgers. Le luci puntano continuamente sui due fondatori della band e ogni volta sono grida e applausi. La gente canta strofa per strofa quasi tutti i pezzi dei Queen e quando si passa a quelli dei Free e dei Bad Company (l'altro gruppo storico del cantante) resta come sospesa. La scaletta ne prevede diversi, probabilmente troppi per le aspettative dei nostalgici della Regina. Paul Rodgers ha carisma e si muove con scioltezza su un palco che gli scotta sotto i piedi. Il suo stile è personale, non vuole e non si permette di imitare il grande assente ma la sua presenza scenica non è nemmeno paragonabile a quella di Mercury. Brian May avanza sul prolungamento del palco, si siede e chiacchiera minuti con il pubblico. Poi imbraccia la chitarra e infila due dei pezzi più riusciti della serata: '39 e l'inevitabile Love Of My Life. Il pubblico lo accompagna come un'onda commossa e il chitarrista ricambia: «È in ciascuno di voi che sopravvive lo spirito dei Queen. Grazie". Retorico, certamente, ma sentito. May sembra anche commuoversi per un attimo ed è la cosa più vera della serata. Il ritmo, si capisce, non è quello di un tempo: fra i diversi pezzi ci sono lunghi secondi di pausa. I tre protagonisti della serata si danno varie volte il cambio, prendendo a turno la scena e lasciando rifiatare gli altri. Le pause emotive sono però un po' troppe: i pezzi originali di Rodgers, le interruzioni per recuperare fiato, l'intensità non sempre all'altezza. Le canzoni meglio riuscite sono quelle come Radio Ga Ga o We will rock you, nelle quali il pubblico ha la parte determinante. Ma l'assenza di Freddie pesa, soprattuto nei brani più complessi dal punto di vista vocale. Rodgers è un buon cantante ma i fan dei Queen sono abituati troppo bene. Gli acuti più difficili semplicemente non li tenta e canzoni come I Want It All e The Show Must Go On restano in gola. Bohemian Rhapsody viene lasciata alla voce del padrone, accompagnata da un montaggio di vecchi concerti sul maxi-schermo. Omaggio dovuto, commozione generale. God Save The Queen per chiudere, come ai bei tempi. Si torna a casa. La gente mormora: May e Taylor sono sempre loro, anche dal punto di vista vocale. Rodgers è anche bravo, non è colpa sua se Freddie era Freddie. Resta la curiosità: e se, come si era più volte ipotizzato, al posto suo ci fossero stati Robbie Williams o George Michael? Forse con una maggiore audacia e presenza scenica lo spettacolo avrebbe guadagnato in intensità. Poco importa comunque: ci si allontana dal Forum con la sensazione di avere celebrato un rito a metà, appagante solo in parte. Fuori fa freddo, ma la gente si ferma a comperare le magliette. Probabilmente aveva ragione Brian May: il mito - e il senso - dei Queen sopravvive nei loro fan. Si replica il 7 aprile al Mandela Forum di Firenze e il giorno successivo al Bpa Palas di Pesaro.
(10:16 - 07 lug 2006)
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