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01:06 - venerdì 03 settembre 2010


Intervista ad AntiAnti

Cos'hanno in comune l'ineffabile Fabri Fibra e l'inquietante Miss Violetta Beauregarde? Cosa unisce un capellone come Caparezza e un calvo come Samuel dei Subsonica? Semplice: tutti e quattro hanno prestato la loro voce a Iltappeto dava un tono all'ambiente, il progetto solista di AntiAnti, il nome dietro cui si nasconde, ma neanche troppo, Dade dei Linea 77, il bassista della band torinese.

"Suonavo anche per venti ore consecutive - ricorda - e, in poco tempo, mi sono ritrovato ad avere cinquanta, sessanta canzoni. Tutte strumentali però, e una diversa dall'altra. L'unica cosa che avevo ben chiara in mente era che non volevo fare scelte di genere, non volevo pormi delle restrizioni nello scrivere, solo essere libero. Libero di comporre, di esplorare i generi musicali, dal punk all'hip hop, dall'elettronica al blues. Mettere in piedi una band che si muovesse da equilibrista tra i generi era impossibile, almeno quanto trovare un cantante che riuscisse a essere Jello Biafra subito dopo essere stato Snoop Doggy Dog. "Allora, senza pensarci su molto, spedii uno dei pezzi a Miss Violetta Beauregarde che conoscevo, anche se solo telematicamente, e apprezzavo come artista".

Da questa prima mossa ha preso il via la gestazione di uno degli album più interessanti degli ultimi tempi, in questi giorni di scena anche dal vivo (venerdì 14 al Magnolia di Milano e il giorno seguente all'Hiroshima di Torino). Abbiamo intervistato Dade, reduce dalle registrazioni del nuovo album dei Linea 77, per farci raccontare qualcosa in più.

Il progetto AntiAnti nasce più dal caso o dall'esigenza di fare qualcosa di diverso rispetto ai Linea 77?
Entrambe le cose. E' nato per gioco ed è continuato per gioco, e tuttora è effettivamente un gioco. Avevo una grossa spinta creativa in quel momento della mia vita e l'ho riversata in quel progetto. Erano anni che volevo esprimere un tot di sensazioni diverse dallo sfogo e dalla rabbia, che gia esprimevo a pieno con i Linea77, e questo disco mi è servito proprio a quello.

Al di là dell'amicizia o dei contatti personali, c'è un criterio con il quale sono stati scelti gli ospiti del disco? Come sopperirai all'ovvia assenza di alcuni di essi durante i live?
Nessun criterio preciso. Una volta finita la musica ho pensato alla voce che piu gli poteva stare sopra, e consecutivamente ho scelto i featuring. La maggior parte erano amici, ma la scelta è stata dettata da un mio gusto artistico, non personale. Nel live sopperirò alla loro mancanza semplicemente studiando un approccio totalmente diverso da quello del disco. I pezzi sono gli stessi, ma la band è fissa. Siamo in quattro. Molto punk rock, chitarrabassobatteriavoce...l'arduo compito spetta a Diegone (Medusa), che è il cantante e che dovra reinterpretare tutti i pezzi con il suo personale stile...perfortuna è un cantante ultraeclettico...a volte li canta meglio lui degli ospiti originali!

Uno dei brani è stato scelto dalla Swatch per la sua campagna pubblicitaria, quanto guadagna un artista cui capita questa "fortuna"? Insomma: quanto ti hanno dato?
Ben poco, ti assicuro. A me hanno dato due pacchetti di patatine e una birra in lattina.

E' stato annunciato che durante i live "suonerai" anche tramite il videogioco Jam Session. Come si svolgerà la performance?
In realtà non so ancora se riuscirò a suonarlo live, vediamo cosa succede. Ho avuto il piacere di provare Jam Session quando ero a Los Angeles per il disco dei Linea77...un valido antistress, molto "realistico". E' un gioco, ma quando lo colleghi ad u ampli sembra di suonare una chitarra vera. Divertente davvero.

L'album rimarrà un unicum o pensi che ci potranno essere dei successivi dischi a nome AntiAnti?
Sicuramente altri, ci sto gia pensando, ma non so ancora bene come, quando, con chi...e soprattutto, non ho ancora trovato un perché...so che risuccedera, ma è una sensazione piu che una certezza.

Fra poco uscirà il nuovo album dei Linea 77, in cosa sarà diverso da quelli che l'hanno preceduto?
Ti risponderò meglio quando mi intervisterai in tenuta "Linea77"...per ora ti posso solo dire che è il miglior disco che abbiamo mai scritto, di gran lunga.


(17:55 - 14 dic 2007)


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