Mod Generations
"Inafferrabile. La musica MOD è inafferrabile, come da oltre cinquanta anni lo sono i MODS". Questo è l'inizio di MOD GENERATIONS seconda opera scritta, di Antonio "Tony Face" Bacciocchi. E' partendo da questo presupposto che Tony Face si è messo alla realizzazione di questa guida ragionata, dalle origini come fenomeno di costume nell'Inghilterra del primo dopoguerra, sino alle ultime evoluzioni del brit-pop.
In mezzo la storia, i generi, i dischi, commentati dal promotore di Faces, nel 1981 la prima mod-zine italiana sulla scena. Da li sarà un evolversi, dai primi raduni nazionali, alla "società mod" Delta Tau Kay e quindi il formarsi di numerose valide band nostrane (Underground Arrows, Statuto, Link Quartet, Vallanzaska, ecc).
E' quindi con la competenza di causa del prime-movers, che Tony Face prende in mano il poliedrico mondo mod e ne sviscera le sfaccettature per stili e periodi storici corredandole ogni volta con appropriate playlist (sia per album che per singoli), che avrebbero potuto stare benissimo nel romanzo Alta Fedeltà di Nick Hornby, in ipotetici dialoghi a proposito di northern soul o rocksteady, ad esempio.
L'ultima sezione del libro è dedicata ovviamente alla nascita e allo sviluppo della scena italiana, che pur lontano dalla ribalta, per scelta ed attitudine, è ancora viva e vegeta, magari in piccoli club dediti al culto della black music di matrice sixties.
Nonostante le premesse quindi, la "mission impossible" è stata portata a termine con successo, il panorama è stato visionato in lungo e in largo, andando quindi oltre ai soliti nomi Small Faces, Who, Paul Weller, com'era lecito attendersi dal titolo e dalla competenza dell'autore.
Dopo Uscito vivo dagli anni ‘80 sempre per la NDA Press, premiato miglior libro al M.E.I. 2008, una ulteriore conferma dal Tony Face scrittore.
In definitiva, un libro piacevole e di fruibilità sia per i puristi mods, che per tutti coloro amano divertirsi al suono del (blue)beat giusto.
di Flavio Bricchi
(12:35 - 28 feb 2010)









